Per riporre correttamente gli abiti o la biancheria possono essere utili alcuni suggerimenti. In questo modo, gli abiti si conserveranno meglio e più a lungo. In questa guida, vedremo in particolare come proteggerli da luce, polvere e muffe, tre nemici con cui spesso dobbiamo fare i conti soprattutto nel cambio di stagione.

Quando riponi gli abiti o la biancheria per alcuni mesi, spazzola vigorosamente e sbatti gli indumenti per liberarli dalla polvere. Lenzuola vecchie riciclate possono rappresentare un valido aiuto per avvolgere e proteggere i capi. Se devi riparare i tuoi capi dalla luce, usa dei tessuti scuri, possono andare bene vecchie tende o camicie, ma fai attenzione che non vi siano tracce di umidità, perché queste potrebbero produrre delle macchie. Se devi riporre gli abiti in scatole sotto il letto, togli la polvere con l’aspiratore piuttosto spesso, almeno una volta ogni quindici giorni.

Per risolvere il problema delle muffe, devi tenere presente, che queste si sviluppano in luoghi umidi e bui. Non riporre abiti umidi, ma se non ne puoi fare a meno, metti alcune ore davanti all’armadio aperto una lampada accesa oppure introduci all’interno dell’armadio del carbone di legno, comunemente usato per il barbecue. Ovviamente non bisogna far entrare in contatto il carbone con gli indumenti e una volta che questo si sarà impregnato di umidità occorrerà sostituirlo.

Se hai dei capi inamidati o macchiati è necessario trattarli prima di riporli, questo perché macchie e appretti facilitano la formazione di muffe e attirano gli insetti, non ultime le tarme. Evita i contenitori ermetici soprattutto per tessuti come lana, seta e cotone che hanno bisogno di respirare. Separa i capi colorati da quelli bianchi, se gli armadi o i cassetti hanno il caratteristico odore di muffa passali con una pezzuola inumidita con aceto aromatizzato, poi lasciali aperti in modo che asciughino perfettamente. Per maggior sicurezza aziona per qualche minuto un asciugacapelli nei punti più a rischio.